Fai decine di giri sugli stessi tempi, apri il menu degli assetti e ti ritrovi davanti a 20 parametri muti senza avere la minima idea di cosa toccare?

Scopri il Metodo Evergreen dell'ex ingegnere di pista di Schumacher. Impara come funziona ogni singolo parametro su ACC per fare modifiche chirurgiche al tuo setup. Vale per sempre.

SENZA prendere una laurea in ingegneria e SENZA sprecare le tue serate a cambiare numeri a caso.

Nessuna teoria accademica. Nessun trucco da forum. Solo il Metodo Evergreen puro, messo in piedi da un tridente d'attacco.

Luigi Mazzola

Al timone c'è Luigi Mazzola.

L’uomo che ha costruito gli assetti vincenti in Ferrari per oltre vent'anni.

Quattordici Titoli Mondiali messi in cassaforte lavorando fianco a fianco con mostri sacri come Michael Schumacher e Alain Prost.

Luigi non ti dà numeri a caso.

Ti consegna la mente dei campioni.

Ti spiega il "perché" fisico e meccanico dietro a ogni reazione nervosa della tua vettura.

Alberto Di Teresa

A tradurre questa scienza nel mondo virtuale c'è Alberto Di Teresa.

Fondatore dell'Università del SimRacing.

Oltre 2.000 piloti formati e 3.600 sessioni di coaching dal vivo alle spalle.

Massimo Zecchinelli

A chiudere il cerchio, Massimo Zecchinelli.

L’esperto di setup e telemetria di USR, formato da Mazzola stesso.

Massimo prende i concetti di Luigi e te li fa vedere in pratica.

Click dopo click.

Schermata dopo schermata.

“Sporcandosi” le mani dentro il menu degli assetti di ACC.

27 lezioni. 7 moduli. Zero fumo. Un solo obiettivo: darti gli strumenti per capire la tua macchina, smettere di andare a tentativi e cucirti il setup addosso.

Accendere il simulatore dovrebbe essere il momento migliore della tua giornata.

L'istante in cui stacchi la spina dal lavoro, lasci i problemi fuori dalla porta e ti godi finalmente la tua passione.

Eppure, sappiamo bene come va a finire.

C'è un copione che si ripete in automatico.

La scena è sempre la stessa.

Hai finito di lavorare.

Hai cenato.

Hai quell'ora libera, forse due, da dedicare alla pista.

Accendi il PC.

Scendi in pista.

E la macchina non fa quello che le chiedi.

Sottosterza in ingresso. 

In frenata ti sembra di guidare sul ghiaccio. 

A centro curva il posteriore scivola via all'improvviso e ti ritrovi in testacoda.

Torni ai box.

Apri il menu degli assetti.

Ti trovi davanti a un muro di venti parametri.

Barre antirollio.

Campanatura.

Altezze da terra.

Precarico del differenziale.

Ammortizzatori.

Provi a cambiare un numero a occhio.

Esci dai box.

La macchina è peggiorata.

Torni dentro, tocchi le ali per risolvere il problema in curva, ma adesso in rettilineo sei fermo.

Ogni volta che sistemi una cosa, ne rompi altre due.

A quel punto, stringi il volante e nella tua testa parte la solita voce: "Ma cosa ho combinato? Dove devo mettere le mani per far girare questa macchina?"

Guardi l’orologio.

È mezzanotte e mezza.

La sveglia domani suona alle sette.

Non ti sei allenato.

Non hai migliorato il tuo passo gara.

Hai solo fatto a botte con un menu incomprensibile.

Vai a letto frustrato, con la sensazione di aver buttato via la tua serata.

Fermati un attimo.

Vogliamo essere chiari su un punto.

Non è colpa tua.

Non è che non hai talento.

Non è che sei improvvisato.

E non è che Assetto Corsa Competizione sia un simulatore riservato solo agli alieni.

Il vero problema è il sistema in cui ti trovi incastrato.

ACC ti sbatte in faccia una schermata di numeri muti.

Non ti dà uno straccio di manuale.

Non ti spiega la fisica della tua vettura.

Ti dice solo: arrangiati.

A quel punto, la logica ti suggerisce una soluzione ovvia.

Vai su YouTube o su Discord.

Cerchi il setup pronto del professionista di turno e lo carichi sulla tua macchina, convinto di aver trovato la pozione magica per abbassare i tempi.

Falso.

Anzi, è esattamente qui che ti scavi la fossa da solo.

Nessun setup scaricato da internet ti trasformerà in un alieno se non sai come adattarlo al tuo stile di guida.

E c'è una prova inoppugnabile, arrivata dai box della Ferrari, che lo dimostra.

Anche Michael Schumacher aveva il tuo stesso problema.

Quando Schumacher è arrivato in Ferrari, ha ereditato un setup sviluppato sui feedback di Gerhard Berger.

Berger voleva una macchina piantata in ingresso curva.

Schumacher prese quell'assetto, scese in pista, e si trovò tra le mani una vettura per lui inguidabile.

Lamentava un sottosterzo gravissimo in frenata.

Parliamo del Campione del Mondo in carica.

Un alieno vero.

Eppure, con il setup di un altro fuoriclasse, non riusciva a far curvare la macchina.

Come ha risolto il problema? 

Insieme a Luigi Mazzola, intervenne sul differenziale, sbloccandolo in ingresso per far ruotare la vettura come voleva lui.

E i tempi crollarono.

Capisci il punto?

Se il sette volte Campione del Mondo non riusciva a guidare con il setup di un altro, cosa ti fa pensare che tu possa fare il record della pista scaricando un assetto a caso da internet?

Il setup non è un file magico.

Il setup è la carta d'identità del pilota.

Va cucito sulla tua memoria neuromuscolare.

Sul modo in cui pesti il freno.

Su come parzializzi il gas.

Se tu carichi un setup alieno e la macchina sottosterza, devi sapere cosa toccare per correggere il difetto senza distruggere tutto il resto.

Devi conoscere il rapporto Causa-Effetto di ogni clic.

Ed è esattamente quello che ti mostriamo in Assetto da Competizione.

Ecco cosa avrai tra le mani non appena prenderai Assetto da Competizione

Nello specifico, scoprirai:

Modulo 1: Il Metodo Causa-Effetto.

Smetti di cambiare tre parametri alla volta sperando in un miracolo.

Impari la procedura esatta (il "Back-to-Back") usata dagli ingegneri di pista per testare una singola modifica, isolare il problema e vedere subito il cronometro scendere. 

Esci dal buio e prendi il controllo.

Modulo 2: Il falso mito dell'assetto "rasoterra" (Aerodinamica).

Scopri perché abbassare la vettura al limite per cercare più carico ti fa in realtà volare fuori pista al primo cordolo.

Impari a bilanciare le ali e le altezze per incollare l'auto a terra in ingresso curva, senza distruggere la tua velocità di punta sui rettilinei.

Modulo 3: Il segreto del Differenziale (Trasmissione).

Il parametro più frainteso di ACC.

Scopri il meccanismo meccanico invisibile che genera quel letale sovrasterzo improvviso in uscita.

Impari a usare il precarico per scaricare a terra tutta la potenza e chiudere la curva senza finire a muro.

Modulo 4: Il Paradosso della Rigidezza (Bilanciamento Meccanico).

Il modulo più denso.

Capisci perché indurire le molle per avere più grip è un errore fatale che fa scivolare la gomma.

E impari a incastrare molle, barre antirollio e ammortizzatori per avere una macchina reattiva in inserimento ma stabile come un treno in trazione.

Modulo 5: L'arma del Ripartitore (Impianto Frenante).

I dischi dei freni a 1000 gradi "cucinano" le tue gomme dall'interno. 

Scopri come regolare l'apertura dei condotti per far respirare lo pneumatico e salvare il tuo passo gara.

In più: la tecnica per usare il bilanciamento di frenata per "buttare dentro" la macchina e annientare il sottosterzo.

Modulo 6: La regola d'oro (Pneumatici).

Tutto il lavoro sulle sospensioni è inutile se la gomma non lavora.

Metti le mani sul calcolo esatto delle pressioni per entrare e restare nella finestra d'oro dei 26-27 PSI a gomme calde.

Niente più graining.

Niente più scivolamenti.

Solo aderenza pura.

Modulo 7: La sopravvivenza sul bagnato (Adattamenti).

Guidare sotto la pioggia è l'incubo di quasi tutti i simdriver.

Scopri le modifiche esatte per trasformare una vettura nervosa in una macchina "sincera". 

Una vettura che perdona i tuoi errori e ti permette di spingere forte mentre i tuoi avversari finiscono in testacoda.

Se applichi anche solo una frazione di questi principi alla tua GT3, non guarderai mai più il simulatore con gli stessi occhi.

ATTENZIONE.

Questo non è un pacchetto di file da scaricare.

Se cerchi solo l'ennesimo setup da incollare nella tua cartella sperando in un miracolo, puoi chiudere questa pagina.

Non fa per te.

Queste 27 lezioni di Luigi Mazzola sono un metodo che durerà per sempre.

Forse in questo momento stai pensando: "Ma io ho già visto decine di video gratuiti su YouTube sul setup. A cosa mi serve questo corso?"

Quei video ti hanno portato al punto in cui ti trovi adesso.

A lottare contro un simulatore muto.

I sedicenti esperti sui forum ti dettano una lista di numeri da copiare.

Ti dicono cosa toccare.

Ma omettono un dettaglio vitale.

Nessuno ti spiega il perché.

Risultato? 

Al primo sovrasterzo improvviso, metti il sim in pausa e torni a cercare un altro tutorial da tre ore sperando di trovare la soluzione.

Finisci per girare in tondo.

Assetto da Competizione è costruito per chi vuole il controllo totale della propria auto.

  • È per chi è stanco di fare a botte con la schermata degli ammortizzatori.
  • È per chi vuole capire la logica fisica dietro la sua GT3 per cucirsi la macchina sulla propria memoria neuromuscolare.
  • È per chi non si accontenta di copiare i parametri da un forum, ma vuole andare a fondo e diventare un pilota indipendente.

Chi insegna in questo percorso ha passato vent’anni a costruire assetti per i piloti più forti del mondo.

Non ti dà una lista di cifre da inserire a memoria.

Ti consegna la logica dei campioni.

Se sei pronto a fare questo salto, sei nel posto giusto.

Ma non devi fidarti solo della nostra parola.

E non devi fidarti nemmeno dei 14 Titoli Mondiali vinti in Ferrari da Luigi Mazzola.

I principi fisici e le tecniche di setup che trovi in Assetto da Competizione non sono teorie nate ieri.

Sono le stesse identiche logiche di lavoro che Alberto Di Teresa e Massimo Zecchinelli usano ogni giorno per sbloccare i piloti nei percorsi privati di UniSimRacing.

Guarda cosa succede al cronometro quando un simdriver smette di combattere contro il menu degli assetti e inizia ad applicare il metodo USR.

Non parliamo di alieni o di fenomeni del volante.

Parliamo di piloti proprio come te.

Persone che lavorano tutto il giorno.

Che la sera accendono il PC per staccare la spina.

Che avevano sbattuto in pieno contro il muro del proprio tempo sul giro.

E che oggi hanno in mano una vettura "sincera", prevedibile e letale in pista.

Questi piloti hanno fatto una scelta.

Hanno smesso di scaricare i file dai forum sperando in un miracolo.

Hanno smesso di dare la colpa alla pedaliera o al volante.

Si sono affidati al metodo dei professionisti.

Hanno studiato le cause.

Hanno applicato le correzioni.

E oggi il loro delta sul cruscotto è fisso sul verde.

Il sistema USR funziona e i risultati sono scolpiti sul cronometro.

E da oggi, lo stesso sistema è a tua completa disposizione.

Qual è l'investimento richiesto per accedere ad Assetto da Competizione?

Vogliamo tranquillizzarti subito.

Abbiamo preparato un'offerta speciale che abbatterà ogni barriera d'ingresso.

Ma prima di svelarti la cifra esatta, vogliamo che tu abbia ben chiaro il valore reale dell'arsenale che stiamo per metterti a disposizione.

Ecco cosa avrai tra le mani non appena effettuerai l'accesso.

Videocorso Assetto da Competizione

Le 27 lezioni e i 7 moduli integrali su ACC con Luigi Mazzola, Alberto Di Teresa e Massimo Zecchinelli.

Compri, entri nell'area riservata e inizi a studiare da subito, senza scadenze.

Puoi riguardare i video quante volte vuoi.

Valore reale: 997€

A partire da 197€.

Forse in questo momento stai pensando: "197€ per un videocorso sul setup?"

Fermati un attimo e guarda la tua postazione.

Hai comprato una base Direct Drive per sentire ogni reazione del telaio.

Hai preso una pedaliera a cella di carico per memorizzare la frenata in ingresso.

Hai investito centinaia, forse migliaia di euro.

Ma se l'assetto di base è sballato, il tuo hardware ti trasmette semplicemente il disastro che c'è sotto la scocca.

Ti fa sentire con più precisione i difetti dell'auto.

197€ è una frazione ridicola rispetto a quello che hai già speso in attrezzatura.

Ed è l'unico investimento capace di farti sfruttare per davvero quel simulatore.

Ma prima c'è uno step da fare.

Una chiamata gratuita con il Direttore Piloti USR per capire insieme se questo corso fa al tuo caso.

60 minuti in cui analizzerete insieme i tuoi problemi su Assetto Corsa Competizione, strutturando un piano da seguire per il tuo futuro come SimDiver.

La nostra Garanzia Totale: "O impari, o ti rimborsiamo"

Vogliamo che la tua unica preoccupazione sia abbassare i tempi in pista.

L'ansia di fare un acquisto sbagliato la prendiamo noi sulle nostre spalle.

Non ti chiediamo di decidere adesso se questo percorso fa per te.

Ti chiediamo di testarlo.

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Guardi tutte le 27 lezioni ai tuoi ritmi.

Nessuna scadenza.

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Prendi i concetti di Luigi Mazzola e Massimo Zecchinelli e li applichi sul tuo simulatore.

Se alla fine del percorso non sai più cose di prima sul setup…

Se non hai capito la fisica dietro alle reazioni della tua macchina…

Se non hai imparato nulla che ti faccia mettere le mani nel menu con una logica chiara e inattaccabile..

Ci scrivi un'email e ti restituiamo il 100% di quello che hai pagato.

Sappiamo il valore di questo materiale e sappiamo che chi completa questo percorso non torna più indietro. 

Il tuo rischio è zero.

A questo punto hai due strade davanti a te.

La prima strada.

Chiudi questa pagina.

Domani sera torni davanti al simulatore. Apri il menu. 

Hai davanti gli stessi venti parametri muti di ieri. Fai una modifica a occhio. 

Scendi in pista e la macchina peggiora.

Torni ai box, cambi un altro numero e rompi il bilanciamento aerodinamico.

Vai a letto frustrato.

Fra sei mesi i tuoi tempi saranno identici a oggi.

Avrai solo consolidato i tuoi difetti di guida per sopravvivere a una vettura ostile.

E la vocina nella tua testa diventerà più forte: "Forse il sim racing non fa per me".

La seconda strada.

Prenoti la chiamata con il Direttore.

Analizzerete insieme il tuo percorso e preparerete un piano d'attacco valido per sempre.

Entri in Assetto da Competizione.

Da domani sera, lezione dopo lezione, la nebbia sparisce.

La prossima volta che apri il menu, sai dove mettere le mani.

Fai una regolazione mirata.

Scendi in pista e la vettura risponde ai tuoi comandi senza sbavature.

Il cronometro scende.

Le tue serate tornano a essere puro divertimento e pura prestazione.

Smetti di lottare contro la tua GT3 e inizi a guidarla.

E quell'hardware su cui hai investito centinaia di euro inizia a rendere per davvero.

Domande Frequenti

"Il mio livello è basso e giro a tre secondi dai top. È troppo presto per studiare il setup?"

Il Modulo 1 parte dalle basi assolute.

Non diamo nulla per scontato.

Che tu sia un pilota alle prime armi o uno che corre da anni, la fisica dell'auto non cambia.

Il setup non serve a farti fare il record del mondo al primo giro, serve a darti una macchina "sincera" che ti perdona gli errori e ti permette di affinare la tua tecnica di guida senza la paura di finire a muro.

"Non sono un ingegnere. È un corso troppo tecnico per me?"

Come dice Luigi Mazzola stesso nelle lezioni: "Non servono formule. Serve capire causa-effetto."

Non ti sommergeremo di matematica.

Ti spiegheremo in modo visivo e logico il motivo per cui la macchina fa quello che fa.

Se hai la curiosità di capire il "perché" dietro alle reazioni della tua auto, capirai tutto senza problemi.

"Assetto da Competizione funziona solo su ACC?"

Le lezioni, la telemetria e gli esempi pratici sono registrati su Assetto Corsa Competizione.

Ma i principi fisici che impari (il trasferimento di carico, il bilanciamento aerodinamico, l'effetto delle molle) valgono su qualsiasi simulatore serio.

Se guidi anche su iRacing, Le Mans Ultimate o rFactor 2, sfrutterai questi concetti allo stesso identico modo.

"Ho già l’ACC Setup Pack di Uni SimRacing. Perché dovrei prendere anche questo corso?"

Sono due armi complementari.

Il Setup Pack ti consegna una base pronta, professionale e sicura da cui partire.

Il videocorso ti insegna a capire perché quel setup funziona e, soprattutto, ti dà gli strumenti per adattarlo al millimetro al tuo stile di guida e al tuo hardware.

Insieme, ti rendono un pilota letale e indipendente.