Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate

Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate

Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate.

Ciao, Top Driver.

Oggi siamo qui per parlare di Le Mans Ultimate e ci concentreremo sulla Virtual Energy, sulla sua gestione e, in parte, sulla strategia delle soste ai box.

Partiamo spiegando cos’è la Virtual Energy.

Si tratta di un serbatoio virtuale, cioè dell’energia massima che possiamo utilizzare all’interno di uno stint. 

Serve a regolare le prestazioni tra le varie Hypercar e GT3 e viene gestita dalle organizzazioni FIA e ACO per garantire equilibrio e spettacolo

Se superiamo questo limite imposto, rischiamo penalità come stop-and-go, con una perdita notevole di tempo.

Vedremo quindi come gestire al meglio la Virtual Energy e quali benefici porta, soprattutto nelle gare di durata.

Nelle gare sprint, invece, la priorità resta la prestazione pura, quindi il discorso cambia.

Siccome Le Mans Ultimate è un simulatore focalizzato sulle gare endurance, l’argomento diventa cruciale.

Analizziamo ora un confronto tra due giri onboard: uno in cui spingiamo al massimo e uno in cui puntiamo al risparmio di carburante e Virtual Energy.

Nel giro “push” freniamo nel nostro punto abituale, poco prima dell’inizio del cordolo qui al Fuji.

Poi vedremo invece la tecnica che utilizziamo per risparmiare.

Iniziamo.

Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate.

Virtual Energy: Dati

Nel pannello in basso a sinistra abbiamo diversi dati, tra cui consumo massimo, consumo medio degli ultimi cinque giri e consumo dell’ultimo giro.

Ci concentreremo su quest’ultimo per vedere la differenza tra un giro tirato e uno fatto in risparmio.

Analizzando il tracciato, qui al Fuji le zone migliori per applicare la tecnica sono curva 1 e curva 10, cioè la prima staccata forte e il tornantino.

Su questo circuito non ci sono moltissimi punti dove il lift and coast sia efficace, perché le staccate importanti sono poche. 

Diverso è, ad esempio, Monza, dove ci sono tanti rettilinei e molte più occasioni per sfruttare il lift and coast, anche se bisogna fare attenzione a non perdere posizione in pista.

Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate.

Il lift and coast

Cos’è, nello specifico, il lift and coast? 

Consiste nell’alzare il piede dall’acceleratore parecchi metri prima del punto di frenata ottimale, lasciando correre la macchina per un tratto senza input.

In questo modo risparmiamo sia Virtual Energy sia carburante. 

Questa è l’unica tecnica efficace per risparmiare entrambe le risorse.

Non serve impazzire con le regolazioni di batteria, livelli di rigenerazione o mappa motore.

L’unico modo concreto per ridurre i consumi è intervenire sullo stile di guida.

Ripetiamo.

Curva 1-10 sono i 2 punti migliori qui al Fuji per applicare questa strategia.

Come Gestire la Virtual Energy su Le Mans Ultimate.

Benefici del Lift and Coast

Il vantaggio è evidente.

Guardando i dati dopo aver completato un giro, vediamo che nel giro “push” il consumo era di 2.85, mentre con il giro in risparmio scendiamo a 2.67. 

Abbiamo quindi risparmiato lo 0,2% di Virtual Energy per giro.

Può sembrare poco, ma in un’endurance con centinaia di giri questo risparmio diventa enorme.

Può permetterci di ridurre la durata delle soste o addirittura di evitarne una, con un guadagno di molti secondi complessivi tra ingresso, fermata e uscita dai box.

Gestione delle soste ai box.

Passiamo ora alla gestione delle soste.

Ci troviamo in una situazione in cui stiamo terminando sia il carburante sia la Virtual Energy e siamo obbligati a fermarci.

La prima cosa da fare, da preparare già prima della gara, è verificare che il rapporto tra carburante e Virtual Energy sia corretto. 

Dobbiamo assicurarci che la distanza percorribile con entrambi sia bilanciata, osservando i dati sul pannello in basso a destra.

Una volta regolato il rapporto, per le Hypercar possiamo concentrarci solo sulla Virtual Energy in fase di sosta. 

È importante ricordare che il valore che impostiamo nel pannello di sinistra corrisponde alla percentuale con cui vogliamo uscire dai box.

Ad esempio, se per finire la gara ci serve il 20% di Virtual Energy, dobbiamo caricare il 20%, a prescindere da quanto ne abbiamo ancora nel serbatoio.

Se rientriamo con il 5% e ci serve il 20%, non dobbiamo impostare 15 ma direttamente 20.

La durata delle soste.

Un altro aspetto importante riguarda la durata della sosta.

Nel nostro esempio, caricando il 20% di Virtual Energy, la sosta dura 9 secondi.

Se invece ricarichiamo più energia, ad esempio un 7-8% in più, la durata sale già a 12 secondi.

Nelle gare endurance, ogni secondo guadagnato ai box è fondamentale.

Una gestione ottimale può farci risparmiare anche un’intera sosta.

Questo rende la strategia molto diversa rispetto ad altri simulatori come Assetto Corsa Competizione, dove la filosofia è spingere sempre al massimo dall’inizio alla fine.

Qui, invece, la gestione della Virtual Energy è parte integrante della gara, proprio come nel motorsport reale.

Dobbiamo ragionare in termini di strategie, scelte di consumo e calcoli precisi.

Bene Top Driver, per questo contenuto è tutto.

Speriamo ti possa essere stato d'aiuto nella comprensione dell'energia virtuale su Le Mans Ultimate.

Puoi guardarlo anche sul nostro canale YouTube.

A presto e ricorda: Top Driver, si Diventa!

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