Guida al Circuito di Cordoba su Automobilista 2, a cura di Massimo Zecchinelli.
Ciao, Top Driver.
Oggi proseguiamo la scoperta delle gare della Season 21 su Low Fuel Motorsport in Automobilista 2, per la serie dedicata alla Ginetta G40 per la quarta settimana della stagione.
Quando parliamo di gare Rookie, ci riferiamo alle serie contrassegnate dal colore rosso nell’interfaccia.
Il rosso indica infatti la licenza Rookie, ovvero il livello di accesso iniziale per chi entra nel mondo delle competizioni classificate.
Accanto al colore troviamo anche la lettera “F”, che rappresenta il Safety Rating più basso in assoluto, il punto di partenza da cui ogni pilota deve costruire la propria crescita.

INTRODUZIONE
Questa volta il tracciato protagonista è Córdoba, situato nel cuore della Pampa argentina, un’area caratterizzata da territori aperti, collinari e spesso molto ventosi.
Nello specifico affronteremo il layout International, una configurazione molto scorrevole che privilegia la velocità di percorrenza, la continuità di guida e la fiducia in appoggio.
È una pista caratterizzata da allunghi prolungati e curve medio-veloci, con pochissimi punti lenti e un ritmo che resta elevato per gran parte del giro.
Il Córdoba International non è un tracciato stop-and-go.
Qui gli errori in ingresso si trascinano per tutta la curva e vengono pagati in uscita.
Serve precisione, ma soprattutto la capacità di mantenere velocità costante, lavorando su traiettorie pulite e gestione progressiva dell’acceleratore.
In questo contesto, la Ginetta G40 si trova a dover esprimere il meglio del suo grip meccanico, senza poter contare su un reale supporto aerodinamico.
Le curve veloci vanno costruite con anticipo, evitando ingressi aggressivi e accompagnando l’auto in appoggio, perché forzare significa perdere stabilità e ritmo.
Il risultato è un abbinamento molto tecnico e formativo, dove il Córdoba International mette alla prova la capacità del pilota di essere fluido, costante e preciso, e la G40 diventa uno strumento ideale per imparare a leggere e rispettare le curve ad alta percorrenza.
Cominciamo la guida.

CURVA 1:
Ci lanciamo dall’ultima curva sfruttando tutta la parte esterna dipinta di azzurro.
È fondamentale rimanere vicini al cordolo per non incorrere in un taglio e portare quanta più velocità possibile sul rettilineo box, uscendo in terza marcia piena a circa 130 km/h.
Per Curva 1 restiamo in quarta marcia al limitatore e, prendendo come riferimento la fine del muretto sulla sinistra, inseriamo la Ginetta in pieno.
Subito dopo scaliamo una marcia e freniamo dolcemente in trail braking al centro del tracciato, per indurre rotazione e controllare il posteriore con il consueto lavoro di volante.
Dal punto di corda torniamo full gas, uscendo molto veloci per affrontare il lunghissimo rettilineo successivo.

CURVA 2:
Per Curva 2 il copione è simile alla precedente: entriamo velocissimi, scalando una marcia e “soffiando” sul freno quel tanto che basta per far ruotare il posteriore.
Non appena raggiungiamo il cordolo interno torniamo di nuovo full throttle.
Qui tempismo e fluidità sono fondamentali per evitare un fastidioso sottosterzo in uscita.

CURVA 3-4:
Curva 3 arriva in un attimo: appena il tempo di riallineare il volante e, alla linea bianca, è il momento di frenare con decisione.
Scaliamo in seconda marcia e, dopo un lungo trail braking, torniamo a premere sull’acceleratore con pazienza, lasciando ruotare la Ginetta in percorrenza prima di spalancare il gas.
Curva 4 è una mera formalità da affrontare in pieno, mentre la successiva, che chiude il secondo settore, è decisamente più impegnativa.

CURVA 5:
Freniamo scalando in terza marcia appena prima della riga bianca, in modo deciso ma per un brevissimo tratto in linea retta.
Qui è fondamentale far ruotare l’auto tornando sul gas molto prima del punto di corda, sfruttando l’effetto pendolo per uscire veloci.

CURVA 6-7:
Le ultime due curve vanno pensate come un unico grande raccordo, con l’imperativo di portare quanta più velocità possibile sul rettilineo box.
Anche in questo caso freniamo forte subito prima della riga bianca, scaliamo una marcia e, dopo un rapidissimo trail braking, torniamo sul gas tagliando con decisione il cordolo interno.

Ci allarghiamo molto per ottenere un raggio di percorrenza migliore e poi lanciamo la Ginetta dentro l’ultima curva.
Gestiamo l’acceleratore con attenzione per evitare un sottosterzo pericoloso, vista la vicinanza del muro.
Bene, siamo giunti al termine della guida.
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A presto e ricorda: Top Driver, si Diventa!

