Benvenuto in un nuovo articolo del blog in cui ti forniamo una Guida al Setup di BMW M4 GT3 a Watkins Glen su ACC
Oggi continuiamo le Guide al Setup realizzate dal nostro Setup and Telemetry Specialist Massimo Zecchinelli.
Queste analisi saranno eseguite per tutti i 23 circuiti attualmente presenti su Assetto Corsa Competizione, usando vetture selezionate.
Metteremo sotto la nostra lente d'ingrandimento ogni singolo punto del circuito di riferimento, in modo da darti consigli preziosi nella creazione dell'Assetto (e perché no, anche per tutti gli altri a cui darai vita su ACC!).
La combinazione che abbiamo scelto è:
Pista --> Watkins Glen
Auto --> BMW M4 GT3
Scopriremo i segreti per portare a casa un gran Setup per la GT3 bavarese sul circuito statunitense.
Prima di iniziare, ti ricordiamo che abbiamo già rilasciato un articolo nel quale ti spieghiamo come affrontare al meglio un hot-lap con questa specifica combinazione, nel quale ti introduciamo anche l'auto e la pista scelta.
Se non hai ancora letto l'articolo, clicca qui: --> ARTICOLO GUIDA AL CIRCUITO

Oggi ci troviamo a Watkins Glen, al volante della BMW M4 GT3. Questa vettura, nonostante monti un motore anteriore, presenta una distribuzione del peso leggermente spostata verso il posteriore, circa il 52%.
Un'altra caratteristica distintiva della monoposto di Monaco di Baviera sono le sospensioni, dotate di anti-dive e anti-squat.
Queste tecnologie impediscono che il muso si abbassi eccessivamente durante la frenata e che il retrotreno si comprima troppo in fase di accelerazione.
Sebbene questa configurazione del pacchetto sospensivo possa sembrare intimidatoria all'inizio, poiché limita il beccheggio dell'auto, offre in realtà una piattaforma aerodinamica incredibilmente stabile.
Questo rende la BMW M4 GT3 estremamente aderente alla pista.
Il circuito di Watkins Glen, o semplicemente "Il Glen" per gli amici, è una pista particolarmente impegnativa.
Tuttavia, è molto permissiva in termini di limiti di pista, richiedendo una vettura capace di trovare grip e rimanere stabile anche fuori dai cordoli.
Per affrontare queste sfide, è essenziale un eccellente bilanciamento meccanico.
In particolare, considerando che il lunghissimo tratto a pieno gas del primo settore richiede un'ala posteriore particolarmente scarica per massimizzare il tempo sul giro.

Partiamo subito con l'analisi Setup!
Curva 1: The 90

A curva 1, miriamo a ottenere una reattività elevata e una buona rotazione per dirigere l'anteriore verso l'interno, aggredendo il cordolo.
Così facendo, possiamo tornare sull'acceleratore ancora prima di raggiungere il punto di corda, portando con sé una notevole velocità in uscita e sfruttando l'intera pista, inclusa quella oltre il cordolo esterno.
La BMW M4 GT3 non prevede convergenze negative al posteriore, quindi ci concentriamo su massimizzarle all'anteriore.
Lavoriamo sulle altezze minime, sempre all'anteriore, con l'ausilio di valori bassi di compressione lenta degli ammortizzatori.
Questo aiuta a contrastare i limiti dell'anti-dive sul lungo tratto semi-rettilineo che segue la 1.
Curva 2-3-4: Esses

L'ideale sarebbe avere un'ala posteriore non troppo carica per garantire un'eccellente velocità di punta, intorno ai 270 km/h, all'Inner Loop.
Curva 5: Inner/Outer Loop

Oltre a molto coraggio per mantenere la pressione, è necessaria una notevole stabilità in trail-braking, visto che si frena quasi esclusivamente in diagonale.
Ma poi, è fondamentale una grande capacità di assorbimento dei cordoli e una reattività notevole nel veloce cambio di direzione destra-sinistra.
Lavoriamo sul bump stop range e sulle barre antirollio, cercando stabilità ma anche un'auto sufficientemente rigida per essere reattiva nel cambio di direzione, senza compromettere il passaggio sui cordoli.
Interveniamo sui valori veloci degli ammortizzatori per scaricare a terra tutta la potenza disponibile.

Non è un optional, ma un obbligo.
Quindi, lavoriamo sulla distanza dei bump stop al posteriore e, sempre al posteriore, sui valori di compressione lenta degli ammortizzatori.
Uscire bene da questa chicane è fondamentale perché l'Outer Loop è proprio a una manciata di decimi di distanza.

Qui, servirà molta stabilità in percorrenza, quindi un rollio ridotto e una vettura bilanciata a livello aerodinamico sono imprescindibili.
Lavoriamo sulle altezze anteriori e posteriori e prestiamo attenzione al sottosterzo in uscita.
Bisogna intervenire sugli ammortizzatori anteriori e posteriori per definire il comportamento dell'auto nella fase di transizione dalla frenata all'accelerazione, cercando di favorire un'extra rotazione.
Curva 6: Chute

La curva 6 richiede un lungo, ma dolce trail-braking, quindi assicurati di avere un'auto che digerisca l'anti-dive delle sospensioni più rigide.
Sospensioni interne più rigide aiuteranno a rendere l'auto reattiva e stabile, così come un valore di precarico leggermente più elevato.
Al contrario, sospensioni più morbide e un ampio bump stop gap al posteriore aiuteranno a scaricare a terra tutta la potenza in uscita verso il tornantino in salita di curva 7.
Curva 7: Toe

Qui, la pendenza e il banking sono fattori da non sottovalutare per combattere il cronico sottosterzo della BMW M4 GT3.
Usiamo altezze anteriori molto basse e, se non si presta particolare attenzione, il rischio di toccare con lo splitter l'asfalto non è poi così remoto.
Una sospensione più rigida può scongiurare questo pericolo, e un ripartitore di frenata più al posteriore può aiutare a trovare quell'extra rotazione necessaria in percorrenza, prima di affondare sull'acceleratore per far ruotare il posteriore in uscita.
Dove un traction control troppo aggressivo potrebbe limitare questo movimento, assolutamente necessario in caso di sottosterzo, è utile lavorare ancora una volta sui settaggi lenti di rilascio dell'ammortizzatore anteriore.
Curva 8: Heel

Le curve 8 e 9 presentano caratteristiche simili. Nella prima, è possibile sfruttare tutta la pista oltre il cordolo, proprio come avviene in curva 1.
Curva 9:

Invece, nella seconda, è richiesta maggiore precisione in uscita.
In entrambi i casi, è fondamentale avere una buona capacità di rotazione e un retrotreno che sia pronto a scaricare a terra la potenza, evitando però che ciò si trasformi in un fastidioso sottosterzo.
Per ottimizzare la performance, lavoriamo sulla convergenza e sui settaggi lenti in compressione degli ammortizzatori anteriori. Questo ci permette di ricercare quanta più rotazione possibile in ingresso.
Curva 10:

Arrivando a curva 10, è essenziale portare una velocità elevata in ingresso, percorrenza ed uscita.
Pertanto, ci concentriamo sul differenziale in rilascio per far chiudere e ruotare immediatamente il posteriore, e sui settaggi degli ammortizzatori lenti in compressione al posteriore per evitare il sottosterzo in accelerazione.
Curva 11:

L'ultima curva del tracciato è un altro tratto estremamente veloce che richiede una buona stabilità nella prima parte, dove si frena decisi, e poi un'extra rotazione per aprire il gas il prima possibile e portare quanta più velocità sul rettilineo finale.
Lavoriamo sul ripartitore di frenata e sui bump stop gap anteriori per l'ingresso, e anche qui sui settaggi lenti degli ammortizzatori in compressione al posteriore per l'uscita.
Chiudiamo il giro con un 1:43:2.
Bene, siamo giunti al termine di quest'analisi.
Dopo aver capito come settare al meglio la vettura su questo tracciato, siamo sicuri che riuscirai ad abbassare i tempi.
Puoi dare un'occhiata alla nostra video-analisi YouTube effettuata con la stessa combinazione auto-pista.
Per questa specifica combinazione auto-pista, abbiamo anche preparato un Pack Setup Gratuito composto da ben quattro combinazioni diverse di Setup sia da qualifica che da gara che potrai utilizzare da subito.
Un aiuto che ti consentirà di risparmiare tantissimo tempo perché avrai già degli Assetti pronti all'uso, pensati e adatti per lo stile di guida di ogni Pilota.
Penserai solo a spingere la vettura e ad andare forte, nient'altro!
Per saperne di più sul Pack Setup Gratuito per la BMW M4 GT3 a Watkins Glen e scaricarlo, clicca sul pulsante in basso.
Un saluto e ricorda che Top Driver, si Diventa!

