Benvenuto in un nuovo articolo del blog in cui ti forniamo una Guida al Setup di Ferrari 296 GT3 a Zolder su ACC.
Oggi continuiamo le Guide al Setup realizzate dal nostro Setup and Telemetry Specialist Massimo Zecchinelli.
Queste analisi saranno eseguite per tutti i 23 circuiti attualmente presenti su Assetto Corsa Competizione, usando vetture selezionate.
Metteremo sotto la nostra lente d'ingrandimento ogni singolo punto del circuito di riferimento, in modo da darti consigli preziosi nella creazione dell'Assetto (e perché no, anche per tutti gli altri a cui darai vita su ACC!).
La combinazione che abbiamo scelto è:
Pista --> Zolder
Auto --> Ferrari 296 GT3
Scopriremo i segreti per portare a casa un gran Setup per la GT3 di Maranello sul circuito belga.
Prima di iniziare, ti ricordiamo che abbiamo già rilasciato un articolo nel quale ti spieghiamo come affrontare al meglio un hot-lap con questa specifica combinazione, nel quale ti introduciamo anche l'auto e la pista scelta.
Se non hai ancora letto l'articolo, clicca qui: --> ARTICOLO GUIDA AL CIRCUITO

Oggi ci troviamo a Zolder con la Ferrari 296 GT3, una combinazione non proprio semplice, data la natura del circuito e le caratteristiche della vettura.
Zolder, il secondo circuito più importante del Belgio dopo Spa, è lungo solo 4 km ma pieno di insidie, con tratti ondulati, sconnessi e cordoli che vanno sfruttati per essere veramente veloci.
Questi elementi non si adattano facilmente alla Ferrari 296 GT3, un'auto piuttosto nervosa e difficile da controllare, con un motore spostato in avanti e in basso per abbassare il baricentro e ottimizzare la distribuzione del peso.
La distribuzione dei pesi è vicina al 60% sul posteriore, rendendo la vettura un vero e proprio "Cavallino" difficile da domare, specialmente in trazione.
A Zolder, si tende a utilizzare un traction control generoso per aiutare il pilota nell'erogazione del gas in uscita dalle curve.
A livello di sospensioni, è meglio evitare valori negativi eccessivi, preferendo valori più prossimi allo zero.
Meccanicamente, si cerca una vettura più morbida all'anteriore, con barre antirollio scariche e un elevato valore di bump stop range per essere il più possibile compatibili con i cordoli.
Partiamo subito con l'analisi Setup!
Curva 1: Earste

Già da curva 1, è essenziale avere una vettura che assorba bene gli impatti, permettendoci di attaccare il cordolo interno e poi di sfruttare tutta la velocità in uscita su quello esterno.
Lavorare sulle altezze e sugli ammortizzatori è cruciale per gestire queste situazioni.
Curva 2: Sterrenwacht

Per affrontare al meglio la 2, serve stabilità in frenata per un trail-braking pulito ed efficace.
Un angolo di caster e un precarico differenziale più pronunciati aiutano a ottenere questa stabilità.
Curva 4: Lucien Bianchi

A curva 4, una curva particolarmente veloce, si frena poco e si va decisi sul gas.
Qui, il rischio è il sottosterzo in trazione, ma con molle rigide e un bump stop gap ridotto al posteriore, otteniamo un'ottima rotazione.
Lavorare su altezze e valori lenti degli ammortizzatori posteriori è fondamentale per trovare il giusto bilanciamento aerodinamico.
Curva 5-6: Kleine Chicane

Il punto più critico del tracciato è la chicane.
Qui, la vettura deve essere perfettamente configurata per gestire extra rotazione, stabilità, capacità di assorbimento e trazione.
Una vettura troppo bassa o troppo rigida non sarebbe adeguata, ma anche una troppo morbida potrebbe risultare problematica.
Bisogna dare priorità alla parte meccanica, con settaggi veloci degli ammortizzatori, e poi cercare la giusta morbidezza con molle e barre.
Curva 7-8-9: Terlamen

Le curve 7 e 8 richiedono stabilità all'anteriore e extra rotazione in ingresso.
Se la vettura ha risposto bene nella chicane precedente, non dovrebbero esserci problemi.

Un posteriore più rigido e responsivo aiuta anche in uscita.
Curva 11: Borderberghaarspeld

In questa curva a gomito, la velocità di percorrenza è molto bassa.
Di nuovo, ricercare tanta stabilità in frenata all'anteriore: brake bias e bump stop sono i primi parametri da modificare prima di passare ai settaggi lenti dell'ammortizzatore anteriore.
Serve anche un'ottima rotazione agendo sulle convergenze, senza esagerare.
Curva 14-15: Jacky Ickx

Nell'ultima chicane, il copione è simile: bisogna attaccare i dissuasori sia in ingresso che in uscita, con una vettura che sia in grado di assorbire gli impatti ma anche responsiva.
Lavoriamo sui valori veloci degli ammortizzatori e sulle rigidezze dei bump stop anteriori per trovare il giusto compromesso.
E il giro è completato con un 1:27:1.
Bene, siamo giunti al termine di quest'analisi.
Dopo aver capito come settare al meglio la vettura su questo tracciato, siamo sicuri che riuscirai ad abbassare i tempi.
Puoi dare un'occhiata alla nostra video-analisi YouTube effettuata con la stessa combinazione auto-pista.
Per questa specifica combinazione auto-pista, abbiamo anche preparato un Pack Setup Gratuito composto da ben quattro combinazioni diverse di Setup sia da qualifica che da gara che potrai utilizzare da subito.
Un aiuto che ti consentirà di risparmiare tantissimo tempo perché avrai già degli Assetti pronti all'uso, pensati e adatti per lo stile di guida di ogni Pilota.
Penserai solo a spingere la vettura e ad andare forte, nient'altro!
Per saperne di più sul Pack Setup Gratuito per la Ferrari 296 GT3 a Zolder e scaricarlo, clicca sul pulsante in basso.
Un saluto e ricorda che Top Driver, si Diventa!

