Come è cambiato il tyre warming su iRacing?

Come è cambiato il tyre warming su iRacing?

Com'è cambiato il tyre warming su iRacing? Articolo a cura di Alessandro Gerardin.

Benvenuto sul blog di Università del SimRacing per un nuovo fondamentale contenuto.

Oggi vogliamo parlarti di un argomento molto importante su iRacing, ma che troppo spesso viene dimenticato o trascurato da molti piloti: il riscaldamento degli pneumatici.

È un aspetto fondamentale, trasversale a tutte le categorie di auto, ma in particolar modo rilevante per le vetture a ruote coperte, che non utilizzano termocoperte.

Un esempio lampante riguarda le GTP e le LMP2, soprattutto dopo l’ultimo aggiornamento.

Il problema che riscontriamo spesso, nelle sessioni di coaching o girando in pista, è che tanti piloti sottovalutano del tutto questa fase. 

Escono dal box e spingono subito al massimo, trascurando il fatto che la gomma sia ancora fredda.

Così facendo, spesso nemmeno riescono ad arrivare a curva 1: bloccano le ruote in frenata, perdono il posteriore in uscita, oppure scivolano perché la gomma non ha ancora sviluppato il grip necessario.

Capita di assistere a scene in cui un pilota esce anche 10 volte dal box senza riuscire a completare nemmeno una curva o un giro.

Questo dovrebbe farci capire quanto sia indispensabile avere una mentalità da vero pilota.

Quando si scende in pista, dobbiamo preoccuparci prima di tutto di una cosa: lo pneumatico. 

È l’elemento che ci mette in contatto con l’asfalto, e se non è nella condizione giusta, tutto il resto diventa inutile.

Per questo motivo, oggi, vediamo insieme come si costruisce un out-lap efficace per scaldare al meglio le gomme su iRacing.

Cominciamo subito.

Com'è cambiato il tyre warming su iRacing

Costruzione di un hot-lap che ti consenta di scaldare al meglio le gomme su iRacing

Appena usciamo dal box, disattiviamo il pit limiter e iniziamo subito con qualche oscillazione, qualche zig-zag. 

Dobbiamo prestare attenzione alla fase di uscita, quindi niente input eccessivi: né troppo gas né troppo freno. 

L’obiettivo è quello di iniziare a generare calore, soprattutto sulle gomme anteriori, fondamentali per garantire stabilità in frenata e inserimento curva.

Com'è cambiato il tyre warming su iRacing

Cerchiamo di sfruttare tutto lo spazio a disposizione sul tracciato, muovendoci da una parte all’altra senza mai forzare troppo.

In questo modo iniziamo a innalzare la temperatura interna della gomma, migliorando il grip.

Com'è cambiato il tyre warming su iRacing

Durante l’out lap è fondamentale evitare i cordoli e, soprattutto, le uscite di pista. 

Non vogliamo compromettere la superficie dello pneumatico né sporcarlo con escursioni che poi ci farebbero perdere aderenza proprio nel momento in cui ci serve, ovvero nel giro lanciato.

Sui rettilinei, se c'è spazio e sicurezza, continuiamo con qualche leggera manovra a sinistra e a destra, e possiamo anche dare qualche frenata moderata per iniziare a scaldare i dischi. 

Il calore dei dischi, infatti, si trasferisce allo pneumatico e lo aiuta a entrare in temperatura con più velocità.

Durante tutto il giro manteniamoci dolci alla guida, soprattutto nei cambi di direzione e nelle curve.

Nessun movimento brusco, ma fluidità e controllo.

Lo scopo è alzare la temperatura fino a portarla nella finestra ottimale, senza compromettere il battistrada. 

Quando arriviamo a completare il giro, se tutto è andato secondo i piani, siamo pronti per iniziare il nostro giro di qualifica con gomme ben calde e in perfetta condizione.

Tutto questo vale anche in ottica gara, in particolare per quelle con partenza lanciata.

Nel giro di formazione dietro la pace car dobbiamo mettere in pratica le stesse manovre, con l’ulteriore attenzione rivolta a chi ci sta davanti e dietro, per evitare ogni minimo contatto.

Riuscire ad arrivare a curva 1 con le gomme già in temperatura ci permette di essere performanti e competitivi, fin dai primi metri.

Dobbiamo sempre considerare anche le condizioni meteo e dell’asfalto. 

La temperatura ambientale e quella del tracciato determinano quanto possiamo spingere nel riscaldare gli pneumatici: in condizioni fredde dovremo essere più aggressivi, in quelle calde invece potremo adottare un approccio più conservativo.

Bene Top Driver, per completare questo contenuto, ti mostriamo un confronto tra due out-lap.

Confronto tra due out-lap

Il primo è stato eseguito in modo normale, il secondo con manovre di riscaldamento più marcate.

Come puoi vedere, nel secondo caso le temperature degli pneumatici si alzano di qualche grado e risultano anche più uniformi tra lato destro e sinistro.

Questo piccolo dettaglio, che potrebbe sembrare trascurabile, in realtà fa tutta la differenza: ci regala quel pizzico di grip in più che può cambiare il volto di una qualifica o di un primo stint.

Bene Top Driver, siamo giunti alla fine del seguente articolo "Com'è cambiato il tyre warming su iRacing?"

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A presto e ricorda che Top Driver, si Diventa!

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