Benvenuto in un nuovo articolo del blog consistente in una Guida al Setup di Porsche 992 GT3 R a Suzuka su ACC.
Oggi continuiamo le Guide al Setup realizzate dal nostro Setup and Telemetry Specialist Massimo Zecchinelli.
Queste analisi saranno eseguite per tutti i circuiti attualmente presenti su Assetto Corsa Competizione, usando vetture selezionate.
Metteremo sotto la nostra lente d'ingrandimento ogni singolo punto del circuito di riferimento, in modo da darti consigli preziosi nella creazione dell'Assetto (e perché no, anche per tutti gli altri a cui darai vita su ACC!).
La combinazione che abbiamo scelto è:
Pista --> Suzuka
Auto --> Porsche 992 GT3 R
Scopriremo i segreti per portare a casa un gran Setup per la GT3 di Stoccarda in Giappone.
Prima di iniziare, ti ricordiamo che abbiamo già rilasciato un articolo nel quale ti spieghiamo come affrontare al meglio un hot-lap con questa specifica combinazione, nel quale ti introduciamo anche l'auto e la pista scelta.
Se non hai ancora letto l'articolo, clicca qui: --> LEGGI L'ARTICOLO

Oggi ci troviamo a Suzuka, un circuito che non ha bisogno di presentazioni, al volante della Porsche 992 GT3 R, l'ultima nata della casa di Stoccarda.
Questa vettura eredita il tratto più distintivo delle sue predecessori: il posizionamento del motore a sbalzo sull'asse posteriore.
Questa caratteristica la rende unica e divertente da guidare, ma gestire un baricentro così spostato sul posteriore richiede sensibilità ed attenzione, soprattutto in frenata e nell'inserimento in curva.
Data la complessità della vettura, partiamo subito con l'analisi.
Curva 1-2:

A curva 1 e 2, ad esempio, è fondamentale sapere dosare il trail-braking durante la lunga frenata in diagonale.
È importante non esagerare con le convergenze negative al posteriore e con bassi valori di precarico differenziale, poiché il posizionamento del motore aiuta l'auto a ruotare.
Dobbiamo quindi lavorare sulle incidenze e sui valori lenti in compressione all'anteriore per trovare stabilità in frenata.

In uscita di curva, la Porsche 992 GT3 R tende a sottosterzare in accelerazione, quindi è cruciale caricare le sospensioni posteriori il prima possibile, utilizzando bassi valori di bump stop gap e molle non troppo morbide.
Curva 3-4-5-6: Snake

Nel tratto dello Snake, il bilanciamento aerodinamico è vitale per mantenere alta la velocità in curva senza perdere il controllo del posteriore.

Grazie a un'ampia finestra di utilizzo nella mappa aerodinamica, la Porsche 992 GT3 R assicura molta stabilità, anche con altezze da terra non troppo basse.

Lavoriamo sulle barre antirollio per distribuire meglio il carico in curva e utilizziamo bassi valori di bump stop gap all'anteriore per migliorare la reattività nei cambi di direzione.
Curva 7: Dunlop

Per l'accelerazione in uscita, compresa la curva Dunlop, dobbiamo sfruttare tutta la potenza del sei cilindri tedesco.
Lavoriamo quindi sui valori di traction control e sui valori di compressione lenta degli ammortizzatori posteriori.
Curva 8-9: Degner

Il tratto che va dalla Degner al tornantino è complesso: un errore o una vettura sbilanciata potrebbero significare finire in ghiaia.

Lavoriamo sul brake balance più sull'anteriore per aiutare in rotazione e sui valori veloci degli ammortizzatori per un passaggio indolore sui cordoli.
Curva 10-11: Hairpin

Alla 11, dobbiamo assicurarci che la vettura sia in grado di assorbire la discesa decisa dal cordolo in frenata.
Anche qui, lavoriamo sui valori veloci degli ammortizzatori e sulle convergenze posteriori per la stabilità in frenata ed ingresso.
È cruciale prestare attenzione alla trazione in uscita per evitare un sottosterzo fastidioso, lavorando sui valori lenti in rilascio degli ammortizzatori anteriori.
Curva 13-14: Spoon

Dopo un lungo rettilineo, arriviamo alla Spoon, una doppia curva a sinistra velocissima.
Qui, per le caratteristiche della vettura, è fondamentale dosare ogni input.

Prestiamo massima attenzione al bilanciamento aerodinamico, evitando che l'anteriore si abbassi troppo in frenata ed ingresso, verificando i bump stop gap all'anteriore e i settaggi lenti degli ammortizzatori in rilascio al posteriore.
Curva 16-17-18: Casio Triangle

La chicane finale è un pezzo di storia, forse la curva più famosa del mondo. Si arriva a oltre 240 km/h per frenare decisi fino agli 80, quindi un ripartitore di frenata più sul posteriore aiuterà a stabilizzare la Porsche 992 GT3 R in frenata.
È fondamentale garantire un'ottima capacità di assorbimento dei cordoli, visto che l'intera chicane andrà aggredita tanto in ingresso quanto in uscita.
Lavoriamo quindi sui valori veloci degli ammortizzatori, evitando valori eccessivamente rigidi.
Chiudiamo il giro con un 1:59:2.
Bene, siamo giunti al termine di quest'analisi.
Dopo aver capito come settare al meglio la vettura su questo tracciato, siamo sicuri che riuscirai ad abbassare i tempi.
Puoi dare un'occhiata alla nostra video-analisi YouTube effettuata con la stessa combinazione auto-pista.
Per questa specifica combinazione auto-pista, abbiamo anche preparato un Pack Setup Gratuito composto da ben quattro combinazioni diverse di Setup sia da qualifica che da gara che potrai utilizzare da subito.
Un aiuto che ti consentirà di risparmiare tantissimo tempo perché avrai già degli Assetti pronti all'uso, pensati e adatti per lo stile di guida di ogni Pilota.
Penserai solo a spingere la vettura e ad andare forte, nient'altro!
Per saperne di più sul Pack Setup Gratuito per la Porsche 992 GT3 R a Suzuka e scaricarlo, clicca sul pulsante in basso.
Un saluto e ricorda che Top Driver, si Diventa!

